a cura di Flaminio Gualdoni

Io non mi limito solo al piano intellettuale, ma mi concentro su quello fisico, cioè la mano a un certo punto si rifiuta di fare un gesto che ha fatto troppe volte e devo scoprirne uno diverso, un modo diverso di affrontare la superficie, di affrontare la pittura”. (Paolo Masi)

Il giorno del suo ottantesimo compleanno, l’11 maggio 2013, Paolo Masi inaugura un’ampia personale che ripercorre alcune tappe fondamentali della sua storia e ne documenta la fervida stagione recente.

Alcune ampie installazioni di oggi, edite e inedite, si incrociano con cicli storici come i Cartoni, le Tessiture, i Dripping, che dagli anni ’70 lo hanno visto protagonista di un rapporto analiticamente agguerrito e poeticamente visionario con lo spazio del vedere.

Nel corso della mostra sarà presentato un volume monografico, introdotto da un saggio di Flaminio Gualdoni e ricco di testimonianze dell’artista, edito da Gli Ori, che ricostruisce tutta la lunga vicenda operativa di Masi, dal superamento della cultura informale al ruolo di fondatore e protagonista di alcune vicende che hanno fatto di Firenze un polo attivo della pratica contemporanea internazionale: dal gruppo F/Uno negli anni ’60 a spazi di autonoma elaborazione e proposta come Zona e Base.

Scrive Gualdoni: “I fili tesi sulla parete come a tracciare grandiose archipitture liciniane, le barre d’alluminio, i plexiglas portatori del loro colore, gli specchi, i raggi luminosi d’artificio, pongono primariamente in evidenza il processo formativo, l’aspetto dell’azione, e il suo ruolo modificante in seno alla fruizione e alla concezione stessa del luogo”.


 

Vedute della mostra

Opere esposte

Paolo Masi

Senza titolo n.6, 1985
smalti su tela
300 x 200 cm

Paolo Masi

Parete elastica a dilatazione continua, 1972
fili colorati, 
dimensioni ambiente. 
Masi ritratto alla galleria Schema, Firenze.

Paolo Masi

Contenitori di forma colore, 1988
tecnica mista su legno
80 x 80 x 10 cm ciascuno

Paolo Masi

Serialità, 1995
tecnica mista su tavola
4 elementi, 172 x 40 cm ciascuno

Paolo Masi

Righelli, 2013
spray acrilico su plexiglas
96 x 12 cm ciascuno
Veduta dell'installazione alla galleria Frittelli arte contemporanea, Firenze.


 

Paolo Masi

Senza titolo, 2013 
spray acrilico su tela
8 elementi, 30 x 30 cm ciascuno

Paolo Masi

Senza titolo (Cartone), 2012
tecnica mista su cartone
100 x 70 cm

Paolo Masi

Senza titolo, 2013
spray acrilico su tela
30 elementi, 30x30 cm ciascuno