Dal 3 luglio al 13 settembre 2026, il PAC di Milano presenta la nuova edizione di PERFORMING PAC, dal titolo These fragments I have shored against my ruins. Partendo dal “flashback storico” della mostra del 2001 dedicata a Kurt Schwitters, il progetto connette la poetica dell’assemblaggio, del frammento e della stratificazione di Schwitters con la ricerca di sette artisti contemporanei: Jacopo Benassi, John Bock, Gabriella Ciancimino, Roberto Cuoghi, Thomas Hirschhorn, Lucia Marcucci e Mika Rottenberg. La mostra assume un valore simbolico profondo nel trentesimo anniversario della ricostruzione del PAC (1996-2026) dopo la strage mafiosa del 1993, celebrando l’idea del “costruire con le macerie”, esplorato anche attraverso la Project Room dedicata a Ignazio Gardella, e trasformando lo spazio in un organismo vivo, che si muove, ricorda e racconta la sua storia in modo dinamico.
Sono esposte cinque opere di Kurt Schwitters - i quattro straordinari collage Mz 253 Herz, 1921; Für Glaserherz (!Anna Blume?), 1921; The Museum of Modern Art, 1929; King, 1947, e il rilievo Grasmere, 1942-45 - che nel 2001 erano incluse in una sezione più ampia, dedicata alle collezioni milanesi.
Insieme alle opere documenti d’archivio, fotografie dell’allestimento e un singolare libro degli ospiti che riportava le diverse reazioni e i commenti dei visitatori al Merzbau la “cattedrale della miseria erotica”, l’opera della sua vita.
La mostra al PAC prosegue con le opere e i collage di Lucia Marcucci (Firenze, 1933) – membro del Gruppo 70 e pioniera della Poesia Visiva in Italia – realizzati tra 1964 e 1974 e alcuni lavori più recenti. Incollando slogan, fotografie, ritagli tratti da rotocalchi e annunci pubblicitari, l’artista realizza collage provocatori e ironici che denunciano la mercificazione dell’immagine femminile e svelano contraddizioni e ambiguità dei mezzi di comunicazione di massa.
In mostra è presentata la serie dei 17 manifesti di cartone I-nfluencer-poster del 2021 di Thomas Hirschhorn (Berna, 1970) i cui hashtag identificano problematiche da sempre care all’artista: #Spazio Pubblico, #Precarietà, #Meno è Meno. More is More, #Spreco, #Coinvolgimento, #Bellezza, #Energia=Sì! Qualità=No!, #Universalità, #Resistenza, #Forma, #Uguaglianza, #Monumento, #Arma, #Collage, #Amore, #Ventilatore, #Fallimento e Successo.
Roberto Cuoghi (Modena, 1973) espone alcuni dipinti recenti e inediti della serie Pepsis, occupando tutto lo spazio della galleria al primo piano del PAC. Pur essendo concepita come un unico sistema, l’installazione presenta i lavori in un insieme non coerente, in cui lo spettatore deve orientarsi lasciandosi guidare dai propri automatismi.
L’artista tedesco John Bock (Gribbohm, 1965) ripropone, attualizzandola, l’opera Mien-Gribbhom-Wien-Milano, di proprietà del Museo del Novecento, acquistata in occasione della mostra “La forma del mondo/la fine del mondo” proprio al PAC di Milano nel 2000.
Il Giardino della Chimera è l’intervento site-specific di Arte Bioenergetica quantistica realizzato da Gabriella Ciancinimo (Palermo, 1978) per il PAC.
Mika Rottenberg (Buenos Aires, 1976) con la sua video installazione Cosmic Generator, 2017, crea elaborate narrazioni visive per esplorare la seduzione e la magia, ma anche la disperazione, della nostra realtà ipercapitalista e mercificata, mettendo a nudo e analizzando il lavoro, la globalizzazione, la produzione di valore e il modo in cui le nostre relazioni con il mondo e tra di noi vengono sempre più monetizzate.
Jacopo Benassi (La Spezia, 1970) realizza appositamente per il PAC l’installazione Studio manifesta, 2026, con la quale racconta il suo studio non semplicemente come una stanza, ma come un ecosistema mentale e operativo, artistico e politico. Le sue sono opere con le ruote, autonome nel movimento: non si appendono, non si fissano, rifiutano la contemplazione statica. Lo studio come un organismo vivente ed estensione del corpo dell’artista.
PROGRAMMA PERFORMANCE
↳ 2 luglio, ore 19
John Bock, Mien-Gribbhom-Wien-Milano
↳ 7 luglio, ore 19
Jacopo Benassi, Studio manifesta
↳ 14 luglio, ore 19
Kurt Schwitters, Ursonate
eseguita da Renato Taddeo
↳ 10 settembre, ore 19
Annamaria Ajmone con Laura Agnusdei
Bleah!, omaggio a Lucia Marcucci
PERFORMING PAC. These fragments I have shored against my ruins
a cura di Silvia Bignami, Iolanda Ratti e Diego Sileo
3 luglio – 13 settembre 2026
informazioni
T. 02 88446359
pacmilano.it
via Palestro 14 – Milano
Orari d’apertura: martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica ore 10 - 19:30
giovedì ore 10 - 22:30; lunedì chiuso
Festività: 27 luglio ore 10 - 22:30 e 15 agosto ore 10 -19:30
Biglietti: intero € 8 / ridotto da € 6,50 a € 4