ARTEFIERA 2022
In occasione di ArteFiera 2022, Frittelli arte contemporanea presenta un progetto, curato da Flaminio Gualdoni, dedicato a Dadamaino che si concentra su L’inconscio Razionale e sulle Costellazioni, cioè sulle serie immediatamente precedenti, in cui Dada abbandona l’esattezza metodologica del periodo di adesione all’optical e matura una vera e propria scrittura spaziale, del tutto autonoma e insignificante.
“C’è il colore, anche, che si sostituisce al nero e grigio di prima: ma anch’esso ripensato, come depurato della sensualità di cui è portatore: rosso, verde, azzurro…
Sono quadri, come sempre. Consapevoli frammenti, ma ciascuno ugualmente capace di un’esperienza totale. L’accumulazione e la dispersione che vi si producono ne sono la struttura stessa, la ragione del rigore.
Scrive Leonetti: “A mio avviso ci si può ben accorgere: a) Che lo stesso discorso anteriore presso Dadamaino, quello dei fogli, ha una elementarità raggiunta che non è di una sola serie di opere, ma, quasi in una sua ripartenza, si presenta con una durata consistente, non di sole nuove scansioni, ma di periodo ulteriore: consimile ai livelli di diversificazioni di altri livelli (sia visivi che semantici). Siamo dunque dinanzi già coi fogli a un discorso epistemologico che investe lo statuto stesso del dipingere; la ricerca, ora più vincolata al suo motivo autentico, indaga certi fattori fondamentali sapendo che non ci sono, che non c’è nulla con la virtù del fondamento — ripeto, già al tempo dei fogli. b) Ora tale ricerca si rende consapevole epistemologicamente, invece che presentare una linearità registratrice e attivatrice. E perciò si sostanzia e si costituisce in nuclei e apparati diffusionali, in centri aggiornati e percorsi periferici, in mappe, in volte celesti, ecc. ecc. come osservazione e teoria della materia o movimento, mai definitiva.”
Costellazioni. La metafora lieve carezza il senso coniugato di regola nascosta, d’ordine autofondato e mistero. Mentalmente.
“...è un cosmo, non un caos”.”