PAOLO MASI 93

Frittelli arte contemporanea è lieta di annunciare Paolo Masi 93, mostra a cura di Sergio Risaliti, dedicata a Paolo Masi (Firenze, 1933–2026), scomparso lo scorso 6 maggio, a pochi giorni dal compimento dei 93 anni.

La mostra nasce come omaggio a una delle figure più originali e radicali dell’arte contemporanea italiana del secondo Novecento e dei primi decenni del nuovo millennio. Con una selezione di opere che attraversa oltre sessant’anni di ricerca, Paolo Masi 93 intende restituire la complessità di un percorso artistico continuamente aperto alla sperimentazione, nel quale pittura, materia, struttura, spazio e percezione si confrontano senza soluzione di continuità.

Una ricerca che ha avuto in Firenze il proprio punto di partenza e un costante riferimento, ma che ha saputo oltrepassare i confini della scena locale, affermandosi nel più ampio contesto dell’arte italiana e internazionale.

«Nel corso della sua lunga carriera, Masi si è affermato sempre con un rigore e una radicalità di artista modernista indiscusso. E questo ne fa un esempio per tanti artisti delle nuove generazioni», sottolinea il curatore Sergio Risaliti, mettendo in evidenza una caratteristica essenziale della sua ricerca: la capacità di conservare, nel tempo, una straordinaria tensione verso la sperimentazione.

Il percorso espositivo segue idealmente le diverse stagioni della ricerca di Masi, evidenziando non tanto una successione di fasi rigidamente separate, quanto la continuità di un'indagine che ha costantemente rimesso in discussione i codici e i materiali della pittura.