Vi segnaliamo l'inaugurazione, sabato 5 settembre 2026, della quarta tappa della rassegna S.E.C.O.N.D.A. (Sequel Esponenziale Con Ordine Nascosto Da Analizzare), di Collage Project Studio, ideata, prodotta e curata da Matteo Boetti, presso il Palazzo Primavera e il Museo del CAOS, a Terni.
A Palazzo Primavera, la rassegna vedrà:
- un confronto generazionale tra Pino Pascali e Amedeo Longo, dal titolo Ludico Eros e Materia Ridens. Del primo saranno esposte carte, acetati, tavole e lamiere, opere prodotte tra il 1962 e il 1967. Tra le quali alcuni dei suoi temi più iconici: le armi, il mare e i personaggi dal sapore grafico spesso pensati per contesti pubblicitari e scenografici. Del secondo invece saranno esposte esclusivamente sculture ed installazioni con temi in parte analoghi. Il giovane Longo presenta opere pensate e realizzate con un approccio ludico e provocatorio, spesso ricorrendo all’utilizzo di materiali nobili e tradizionali come ad esempio il marmo. Questa sua modalità si contraddistingue dal rapporto contraddittorio tra la forma e la materia da cui si compone;
- la personale di Paolo Canevari dal titolo Materia, Memoria, Motori e Miracoli: la logica dell’Origine. L'esposizione raccoglie paesaggi realizzati con oli esausti su carta e sculture composte con tubi da edilizia e pneumatici: opere di evidente matrice minimale, post-concettuale e, in qualche modo, neo-poverista.
Presso la sala Ronchini del Museo del CAOS, si terrà invece la collettiva di Andrea Aquilanti, Gianni Dessì e Laura Palmieri dal titolo Siderali Palmeti e Aquile Palmate, che pone in dialogo questi tre artisti rilevanti nelle loro rispettive poetiche e generazioni. Andrea Aquilanti (Roma, 1960), capace di spaziare tra pittura, disegno, fotografia e video, propone per l’occasione un’opera tridimensionale e una stampa a gelatine colorate e inchiostro di china.
Gianni Dessì (Roma, 1955), protagonista della Scuola di San Lorenzo, sperimenta fin dagli esordi tra pittura e scultura. La sua cifra stilistica è segnata dall'uso inconfondibile del colore giallo, che rende il suo lavoro immediatamente riconoscibile.
Laura Palmieri (Napoli, 1967) costruisce, attraverso disegni a china su carta, un bestiario fantastico in cui animali fuori scala si sovrappongono alle architetture, alterandone ironicamente la percezione.
La rassegna è realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Terni, Arte Generali Assicurazioni, l’associazione culturale Tempus Vitae, attraverso il progetto CAU - Cantiere di Arti Urbane, Galleria Abbondio, Studio d'arte Campaiola, Frittelli arte contemporanea, Ronchini Contemporary Art Gallery, TornabuoniArte, Ettore Alloggia, Gianfranco e Giulia Zocca.