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Supervillage 18 gennaio - 18 febbraio

Una selezione di opere di arte contemporanea ispirate al nuovo paesaggio urbano

Frittelli arte contemporanea contribuisce con il prestito di alcune opere di Luca Matti 
Ritmo I - Ritmo II - Ritmo III  (2006)

Andrea Chiesa - Giacomo Costa - Aldo Damioli - Paolo Fiorentino - Marina Giannobi - Marotta& Russo - Luca Matti - Marco Petrus - Arash Radpour - Luisa Raffaelli

Presso FIDUCIARIA EUROPEA SPA
viale Spartaco Lavagnini 41 - Firenze 

SUPERVILLAGE è una mostra atipica, pensata ed organizzata per gli uffici fiorentini di Fiduciaria Europea spa e rivolta non ad un pubblico generico ma esclusivamente ai suoi clienti, azionisti dipendenti. L’idea è quella di associare alla normale attività dell’ufficio una selezione di opere d’arte contemporanea che possano rappresentare il connubio di diverse attività peculiari anche del mondo finanziario. L’indipendenza di pensiero, la creatività, lo spirito d’innovazione, doti da sempre associate all’esercizio artistico, sono infatti ormai elementi imprescindibili del lavoro di Fiduciaria Europea.

La mostra deve tenere ovviamente conto del fatto che lo spazio non è algido e neutro come una galleria od un museo, ma proprio per questo può avvicinare ancora di più i suoi fruitori alle opere, contestualizzate in un ambiente “vero” e vissuto, con l’ulteriore possibilità di meglio visualizzarne il possibile inserimento domestico nel caso, ormai frequentissimo, di investimento in arte contemporanea.

Il tema della mostra è il mutamento della visione del paesaggio nel lavoro degli artisti più attuali. Vale a dire un soggetto di una classicità assoluta, interpretato in modi assolutamente innovativi. Le tecniche esecutive si dividono equamente tra la pittura e la fotografia, perlopiù digitale.

Benché solitamente si tenda a dare al lavoro pittorico una dimensione “tradizionale”, le immagini proposte da Andrea Chiesi con le sue periferie urbane surrealmente spopolate ci introducono immediatamente al presente così come le visioni di Aldo Damioli (New York che sembra Venezia e viceversa…) ed i palazzi incombenti di Luca Matti. Più realista Marco Petrus, che pesca nell’immaginario architettonico milanese, in involontario contrasto con le città “sparate nel vuoto” di Paolo Fiorentino, che si ispirano alle due grandi scuole costruttive romane, quella classica imperiale e quella razionale del periodo fascista. Giacomo Costa e le sue potentissime visioni urbane futuribili ci introduce al mondo digitale, inquietante e patinato al tempo stesso, laddove Marina Giannobi trova nell’immagine “mossa” l’artificio estetico per visualizzare bellezza ed incertezza metropolitane. Arash Radpour riesce a cogliere della città aspetti magnifici ed inaspettati mentre Luisa Raffaelli trova in interni ed esterni da lei mirabilmente assemblati il contesto ideale per emblematiche presenze femminili. Per ultimi Marotta&Russo i cui skylines, assolutamente finti benchè verosimili, vengono creati attraverso la destrutturazione di siti web ed altre architetture informatiche.


Quello che la mostra vuole evidenziare in primo luogo è la proficua presenza dell’arte contemporanea nel contesto lavorativo quotidiano in un ambiente ad alta specializzazione e professionalità quale quello di Fiduciaria Europea spa oltre ad offrire possibili spunti a quei clienti che volessero avvicinarsi alle tematiche contemporanee, sia in forma di arricchimento culturale, sia in quello assai interessante di investimento finanziario complementare ad altre forme più convenzionali.

  Frittelli Arte Contemporanea - Firenze, Via Val Di Marina 15 Tel 055.410153 - Fax 055.4377359
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