Luca Matti. Nuovimondi CAMeC La Spezia
a cura di Marzia Ratti
inaugurazione venerdì 30 novembre ore 18.00 preview per la stampa ore 17.00
1 dicembre 2012 - 3 marzo 2013
CAMeC - Centro Arte Moderna e Contemporanea Piazza Battisti, 1 – La Spezia
Orari martedì-domenica 11.00 – 18.00 chiuso il lunedì, Natale e Capodanno
Informazioni e contatti Ufficio stampa:Cinzia Compalati comunicazione@laspeziacultura.it tel. +39 339 3494536
Informazioni e prenotazioni tel. + 39 0187 734593 / fax + 39 0187 256773 camec@comune.sp.it camec.spezianet.it scarica l'invito Nuovimondi.pdf
Con la mostra Luca Matti. Nuovimondi il CAMeC dà seguito alla nuova formula di premio artistico che consiste nella produzione di una personale dedicata all’artista vincitore della rassegna annuale Settembre d’Arte. Il museo acquisisce l’opera premiata e si assume il compito di documentare con una personale il lavoro dell’autore selezionato dalla giuria tecnica. Luca Matti è risultato validissimo vincitore insieme a Giovanni Campus - esposto al CAMeC dal 9 settembre all’11 novembre 2012 - dell’edizione Settembre d’Arte 2011. Nuovimondi è l'evoluzione naturale di un lavoro che Luca Matti ha sviluppato fin dall'inizio della sua carriera di artista, documentando con pervicace e acuto senso dell'ironia l'aspetto drammatico di una Società nella quale ha prevalso il concetto di arricchimento attraverso la cementificazione dei nostri pensieri (vedi uomini con in testa i palazzi) e delle nostre terre, riducendo sempre di più gli spazi destinati all'ossigenazione dell'ambiente indispensabile alla vita. Oggi le compagnie petrolifere, gestite da potenti organizzazioni, si stanno adoperando nella ricerca più affannosa e distruttiva di questi ultimi cento anni perforando terre e mari, dividendo i Continenti e producendo un insensato inquinamento. In Nuovimondi l'artista usa il bitume, ricavato dal petrolio, per puntare il dito su ciò che potrebbe rappresentare l'estrema fine del mondo. Un po’ grafica, un po’ film, un po’ disegno, un po’ fumetto – rigorosamente in bianco e nero – l’opera di Luca Matti è una nuova interpretazione del mondo alla Blade Runner in cui l’uomo – inghiottito dalla ‘macchina città’ – è continuamente evocato senza mai comparire. Piccole finestre – che punteggiano fittamente l’agglomerato urbano – si sostituiscono a lui, moltitudine di un’umanità ormai grigia e spenta. Il suo tratto nervoso, quasi espressionista, diventa una condizione esistenziale che senza un cambiamento dell'uomo, dai suoi obiettivi disastrosi, lascia presagire un apocalittico universo buio. Infine la mostra si conclude con una installazione di una ventina di disegni, dove il volto dell'uomo, ripetuto e inebetito dai suoi monotoni pensieri, è rappresentato ironicamente da Luca Matti in sequenza tecnicamente realizzati attraverso un procedimento timbrico, che ne rende evidente il pensiero trasfigurato di un personaggio acefalo.
cenni biografici
Luca Matti nasce nel 1964 a Firenze, dove vive e lavora. Si occupa per lungo tempo di fumetto, illustrazione e grafica, collaborando con riviste e case editrici. Dal 1988 si dedica alla pittura e alla creazione di opere scultoree in camera d’aria. Dal ’94 il suo lavoro si concentra su tematiche legate al rapporto dell’uomo con la città, utilizzando esclusivamente due colori: il bianco e il nero. Con gli anni ha composto un’iconografia di oggetti e interni domestici, di panorami urbani e di figure a metà tra l’uomo e l’insetto. Nel suo lavoro non ci sono confini tra disegno, incisione, pittura, video animazione e scultura. I vari linguaggi si condizionano e si contaminano tra loro, dando vita a un universo fatto di storie, suggestioni, sogni: una fiction in bianco e nero. Mostra promossa da Comune della Spezia Sindaco, Massimo Federici Assessore alla Cultura, Diego Del Prato
prodotta da Istituzione per i Servizi Culturali del Comune della Spezia in collaborazione con Presidente, Gianfranco Bianchi Direttore, Stefano Senese Presidente Nazionale, Massimo Di Carlo Presidente Delegazione Liguria-Piemonte, Gianpiero Biasutti e con: Frittelli Arte Contemporanea, Firenze Catalogo: ISC La Spezia editore Contributi in catalogo: Cinzia Compalati, Carlo Frittelli, Marzia Ratti Coordinamento tecnico-scientifico: Eleonora Acerbi Progetto grafico: Luca Canese, Litoeuropa
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